Le Regioni e i Comuni

Le Regioni e le Province Autonome possono emanare norme specifiche in materia di Protezione Civile, nel rispetto dei principi fondamentali della legislazione statale.

Ogni Comune è tenuto a dotarsi di un Piano di Protezione Civile Comunale (PPCC), che rappresenta lo strumento operativo per la gestione delle emergenze sul proprio territorio.

Il Comune è il primo livello di intervento e il Sindaco è l'Autorità di Protezione Civile a livello locale, responsabile della sicurezza della popolazione.

Normative - Le Regioni

Il Sindaco e la pianificazione

Il Sindaco è l'Autorità comunale di Protezione Civile. Al verificarsi di un'emergenza è il primo responsabile dei soccorsi e dell'assistenza alla popolazione.

La pianificazione di Protezione Civile deve essere integrata con gli altri strumenti di programmazione territoriale e deve coinvolgere tutte le strutture operative presenti sul territorio.

Un piano efficace non si limita alla stesura di un documento, ma prevede aggiornamenti costanti, esercitazioni e formazione per tutti i soggetti coinvolti.

Il Sindaco e la pianificazione di Protezione Civile

A livello nazionale

Il quadro normativo nazionale in materia di Protezione Civile si è evoluto attraverso provvedimenti fondamentali

Legge 225/1992

Istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile

D.L. 95/2012

Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica

D.L. 100/2012

Disposizioni urgenti per il riordino della Protezione Civile

D.Lgs 1/2018

Codice della Protezione Civile, che riunisce e aggiorna l'intera disciplina

Direttiva 30 aprile 2021

Indirizzi per la predisposizione dei piani di Protezione Civile

Questi provvedimenti definiscono il sistema integrato di Protezione Civile, le responsabilità dei diversi livelli istituzionali e le modalità di pianificazione e intervento.

I tre capisaldi della Protezione Civile

Principi fondamentali su cui si basa l'intero sistema

1

Il sistema di Protezione Civile deve essere preesistente all'evento: la preparazione e la pianificazione precedono sempre l'emergenza.

2

Il primo presidio territoriale va individuato nel Comune: è il livello istituzionale più vicino al cittadino e al territorio.

3

Occorre coinvolgere e valorizzare il volontariato organizzato, risorsa fondamentale del sistema di Protezione Civile.

Scopo della Protezione Civile vs l'Emergenza

La Protezione Civile non si occupa solo di emergenza, ma abbraccia un ciclo completo di attività:

  • Previsione – Identificazione dei rischi e degli scenari possibili sul territorio
  • Prevenzione – Azioni volte a ridurre i rischi e a limitare i possibili danni
  • Soccorso – Interventi immediati per l'assistenza alla popolazione colpita
  • Superamento – Ripristino delle condizioni di normalità nel post-emergenza
Scopo della Protezione Civile vs l'Emergenza

D.Lgs 1/2018 – Codice della Protezione Civile

Il Codice della Protezione Civile (D.Lgs 1/2018) rappresenta il testo unico di riferimento per l'intera disciplina. Definisce le competenze dei diversi livelli istituzionali, le modalità di pianificazione e gestione delle emergenze, e introduce principi di sussidiarietà e integrazione tra le diverse strutture operative.

Direttiva 30 aprile 2021

La Direttiva del 30 aprile 2021 fornisce gli indirizzi per la predisposizione dei piani di Protezione Civile ai diversi livelli territoriali. Ribadisce l'importanza di una pianificazione dinamica, digitale e partecipata, e introduce criteri aggiornati per la valutazione dei rischi e la definizione delle procedure operative.

A livello Provincia Autonoma di Trento

La Provincia Autonoma di Trento ha una propria normativa in materia di Protezione Civile che si affianca e integra quella nazionale.

A livello di Provincia Autonoma di Trento

Legge Provinciale 1 luglio 2011, n. 9

La L.P. 9/2011 disciplina il sistema di Protezione Civile trentino, definendo le competenze della Provincia, dei Comuni e delle strutture operative. Stabilisce l'obbligo per ogni Comune di dotarsi di un PPCC e ne regola le modalità di redazione e aggiornamento.

Linee guida 2014

Le Linee guida provinciali del 2014 forniscono indicazioni operative dettagliate per la redazione dei PPCC in Trentino. Definiscono la struttura del piano, i contenuti minimi richiesti e le procedure per la gestione delle diverse tipologie di rischio presenti sul territorio provinciale.

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